ARTESIO (FDS): PIANI RIENTRO SANITÀ, DICHIARAZIONI DI FERRERO OFFENDONO IL COMUNE SENSO DEL PUDORE
“ Le dichiarazioni dell’Assessore Ferrero – sottolinea Eleonora Artesio, Capogruppo della Federazione della Sinistra – sono spesso incomprensibili, ma stavolta offendono il comune senso del pudore. Il piano di rientro a cui il Piemonte è obbligato riguarda l’unico anno di disavanzo in sanità cioè il 2004 (Giunta Ghigo) per il quale sono state trattenute dal livello nazionale – a titolo di penalità – risorse che con il piano di rientro si cerca di recuperare: questa è la storia e questo è il contenuto degli atti amministrativi che ribadiscono la necessità del piano di rientro. Atti ufficiali, non farneticazioni a mezzo stampa”.
“Il disavanzo tendenziale di quest’anno ha a che vedere con la normale gestione di ogni amministrazione nel contenere gli incrementi”.
“Incomprensibile poi il rischio sventato di minori trasferimenti. Che cosa significa? Che Tremonti intende sconfessare le previsioni 2011-2012 del patto per la salute? Le altre regioni lo temono, Cota ha sempre inneggiato al governo e ora annuncia che in animo al ministro c’era proprio un taglio da lui coraggiosamente sventato”.
“Il contenuto del piano di rientro non ci è noto: vedremo se non saranno pregiudicati i servizi, ma per favore si rispetti l’intelligenza di chi legge. Una settimana fa hanno votato una manovra che riduce di 50 milioni l’anno il bilancio della sanità e hanno avuto l’ardire di scrivere che saranno reinvestiti in sanità (quindi perché li tagliano?). Adesso spacciano un danno prodotto da loro, che siamo obbligati a rimediare, come un risultato positivo. Oltre ai danni ci risparmino le beffe”.
Torino, 29 Luglio 2010
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