Qualcuna/o ricorda la vicenda della assunzione delle insegnanti di religione nelle scuole materne comunali a cui ci eravamo opposti con determinazione scontrandoci con l'assessore Mangone, i teodem del Pd e la Cisl?
Da quanto scrive oggi La Stampa, non era solo un "pateracchio all'italiana", come mi era parso all'epoca, ma una miserrima "tangentopolina".
All'italiana anche questa.
A chi fosse sfuggito, invio l'articolo in allegato, che, oltre all'informazione specifica, mostra eloquentemente la totale mancanza di serietà di una decisione pubblica come l'assunzione delle insegnanti di religione.
Terry Silvestrini
Vedi allegato
Insegnanti di religione:una vicenda cominciata male e finita peggio.
Le notizie giornalistiche sul "prestito" di 500 euro chiesti alle insegnanti di religione neoassunte al Comune di Torino dalla dirigente CISL Valenza rappresenta la squallida conclusione di una vicenda cominciata male e finita peggio. Come Assessore alle Risorse Educative della Città di Torino ho dovuto affrontare la richiesta illegittima di stabilizzazione delle insegnanti di religione cattolica sin dai primi mesi del mio insediamento. Richiesta illegittima perchè priva dei requisiti previsti dalla legge e non necessaria per i bisogni educativi della città, ma sostenuta con aggessività e con forza, e adesso se ne capisce il perchè, proprio dalla signora Valenza.
Sino alla esclusione del mio Partito e mia personale dalla Giunta e dalla maggioranza, mi sono battuto perchè tale operazione non andasse in porto.
E' noto come subito dopo il cambio di maggioranza il PD, in connubio con Lega UDC e PDL , cedendo alle pressioni della Curia e nel tentativo di ingraziarsi l'UDC, abbia approvato l'assunzione di questo personale.
Luigi Saragnese
già Assessore alle Risorse Educative del Comune di Torino
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