Il gip di Torino rigetta per l’ennesima volta l’istanza di revoca dell’obbligo di dimora a Torino (in vigore dal 29 gennaio) a cui è sottoposto Andrea Vitali, responsabile organizzativo provinciale Prc. La dichiarazione del compagno Ezio Locatelli, Segretario provinciale di Rifondazione Comunista.
Sabato 19 maggio 2012 ore 9
GAM - Corso Galileo Ferraris 30
Il Prc di Torino aderisce al presidio-manifestazione indetto da Cub Piemonte e dal Coordinamento Precari Cub Scuola, Università e Ricerca in occasione del convegno del Pd sulla scuola (presenzieranno il sindaco Fassino e il ministro Profumo)
Martedì 22 maggio alle ore 18.00
Caffè Basaglia - Via Mantova 34 Torino
Proiezione del film documentario che prende spunto dal caso sollevato da Ezio Locatelli 14 anni fa, come Consigliere regionale di Rifondazione Comunista, relativamente ad alcuni episodi di maltrattamento all'ex Ospedale Psichiatrico di Bergamo. Un caso diventato caso nazionale.
La ministra Cancellieri con le sue irresponsabili dichiarazioni sul Tav criminalizza migliaia di donne e uomini, anziani e giovani, Partigiani di ieri e di oggi che con pacifica determinazione difendono la Valle Susa dalla mafia e dal partito trasversale del malaffare. La dichiarazione di Paolo Ferrero.
"L’onorevole del PD Merlo definisce “inguardabili” i partiti della sinistra di alternativa italiani. Ma in realtà sono “inascoltabili” le valutazioni di Merlo sul voto francese, tanto sono distorte e lontane dalla realtà", sottolinea Armando Petrini, segretario regionale Prc e coordinatore regionale FdS.
Apprendiamo con indignazione e sgomento la nomina del prefetto Gianni De Gennaro a sottosegretario alla presidenza del Consiglio voluta da Mario Monti. Riteniamo tale scelta l'ennesima mossa vergognosa e molto politica di un governo che nulla ha di tecnico ma solo di reazionario.
De Gennaro è stato il responsabile, durante il governo Berlusconi II, della "più grande sospensione della democrazia in un paese occidentale dalla fine della seconda guerra mondiale", come Amnesty International ha definito la "macelleria messicana" della scuola Diaz di Genova 2001.
Una giornata indimenticabile per Roma invasa da 40.000 donne e uomini provenienti da tutta Italia per urlare la loro ferma opposizione al governo delle banche.
Paolo Ferrero querelato per aver denunciato la militarizzazione della Valle di Susa.
La dichiarazione del Segretario Nazionale del Partito della Rifondazione Comunista.
Il comunicato del Segretario Provinciale Ezio Locatelli.
«È necessario aprire un ragionamento a sinistra senza veti e preclusioni. Non possiamo continuare a essere divisi e frammentati».
«Ad Avigliana Rifondazione è parte integrante delle coalizione vincente». [...] Il ringraziamento del Sindaco di Avigliana ai compagni del circolo del PRC.
A questo appello si aderisce singolarmente. Tutti gli antifascisti sono invitati a firmarlo, in particolare gli iscritti all’ANPI.......Per aderire occorre inviare alla mail antifascisti.notav@gmail.com i seguenti dati: nome, cognome, Sezione, Provincia, n° tessera ed eventuale ruolo direttivo. Le firme saranno consegnate alla Presidenza Nazionale durante la terza Festa Nazionale dell’ANPI di Marzabotto tra il 14 e il 17 giugno 2012. Invitiamo alla massima diffusione su ogni canale. "...Consideriamo nostro dovere mantenere il nostro ruolo di coscienza critica della società con la nostra storia, la nostra identità e la nostra autonomia, sia auspicando dialogo e confronto democratico, civile e costruttivo, e sia partecipando, schierandoci, pronunciandoci, solidarizzando, unendoci alla protesta, operando scelte, prendendo posizione a fianco dei movimenti antifascisti, quale è il movimento NO TAV."
La vicenda delle maestre torinesi non confermate dal comune, licenziate sarebbe formalmente non corretto, e riassunte dalle cooperative merita la terza puntata: l’esito tragico-farsesco. La passata settimana sindacati confederali e Comune di Torino hanno trovato un accordo: nove nidi saranno dati in concessione, attraverso un apposito bando, alle cooperative sociali. E’ accaduto, come scritto in passato, quanto le maestre, genitori e molti cittadini volevano evitare in ogni modo. Ieri un nuovo presidio di maestre e genitori ha quindi salutato l’accordo partorito dalla giunta Fassino.
"...Abbiamo partecipato oggi, unico partito presente, alla manifestazione in difesa dei servizi sociali e di quelli educativi”, sottolinea Ezio Locatelli, segretario provinciale Prc Torino...."
Viene assassinato il 9 maggio 1978, qualche giorno prima delle elezioni e qualche giorno dopo l'esposizione di una documentata mostra fotografica sulla devastazione del territorio operata da speculatori e gruppi mafiosi: il suo corpo è dilaniato da una carica di tritolo posta sui binari della linea ferrata Palermo-Trapani. Le indagini sono, in un primo tempo orientate sull'ipotesi di un attentato terroristico consumato dallo stesso Impastato, o, in subordine, di un suicidio "eclatante".
Nel 1945, alla metà di aprile, dopo l’offensiva sovietica sul fronte orientale e quella alleata sul fronte occidentale, la Germania nazista era ormai rimasta priva delle regioni economicamente più importanti.Il Terzo Reich crollava sotto i colpi infertigli da est e da ovest.
Lunedì in piazza contro la privatizzazione dei servizi sociali
Lunedì 7 maggio 2012 ore 16
Piazza Palazzo di Città Torino
Comunicato stampa
Ezio Locatelli: «Fassino si sta dimostrando un sindaco inaffidabile e questo è il motivo di tanti malumori e proteste nei confronti suoi e della maggioranza che lo sostiene. Dopo aver detto in campagna elettorale che mai e poi mai avrebbe tagliato i servizi pubblici (con particolare riferimento ai servizi sociali) ciò che sta avvenendo va in senso esattamente opposto: tagli di risorse e di personale, ridimensionamento, esternalizzazioni, privatizzazione di servizi in campo socio-assistenziale, educativo, ricreativo con la scusa dei vincoli di bilancio [...]».
Torino, 04/05/2012
Comunicato stampa di Ezio Locatelli, Segretario Prc-FdS Torino
[fonte Controlacrisi.org del 2 maggio 2012]
«A fronte di una bella e partecipata manifestazione per il 1° maggio, festa dei lavoratori che lottano per la difesa dei loro diritti calpestati, si è avuta una gestione dell'ordine pubblico, rispetto alla quale esprimo ferma riprovazione, anche perché nelle cariche della polizia sono stati coinvolti e travolti dei semplici manifestanti, anche persone anziane militanti di Rifondazione [...]».